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E’ l’ottavo episodio della seconda serie, ed’ è incentrato per la prima volta (prima di innumerevoli) su un litigio tra Homer e il suo vicino Ned Flanders.
Tutto ha inizio per gioco, Homer e Ned sono intenti nei lavori di pulizia dei rispettivi giardini quando, chiacchieando, cade il discorso sul fatto che Rodd, il figlio minore di Ned, è un appassionato di minigolf.
Ovviamente Homer, per puro spirito di contraddizione, sostiene che Bart sia più bravo del giovane Flanders, pertanto invita Ned a scommettere su una partita tra i due ragazzi.
Questi accetta, e, stabilita la posta in palio (il padre del perdente deve falciare il prato del giardino indossando un vestito da donna), cominciano la preparazione ai rispettivi figli.
Naturalmente i consigli di Homer su come vincere la partita sono del tutto insensati, in quanto, essenzialmente basati su rabbia agonistica e sentimenti di astio nei confronti dell’ avversario; così, è Lisa ad ìnsegnargli le geometrie del golf e le sue tecniche fondamentali
Arriva il giorno della partita.
Quest’ ultima procede con grandi emozioni, ma in sostanziale equilibrio, così si arriva all’ ultimo tiro con i ragazzi in perfetta parità.
Qui si ha la svolta, stremati dall’ eccessiva tensione, Bart e Rodd abbandonano insieme la sfida, dicharando quest’ ultima conclusa alla pari, per la felicità di Ned e la delusione di Homer, il quale deve rispettare, insieme col vicino, il pegno della scommessa.