Daniel “ Kid Power “ Negreanu, La Vita e La Storia del più grande PPP del mondo

Daniel “ Kid Power “ Negreanu, La Vita e La Storia del più grande PPP del mondo

Daniel “ Kid Power “ Negreanu , senza ombra di dubbio il più grande giocatore di poker professionista vivente al Mondo, una vera e propria leggenda del Tavolo Verde.

Daniel nasce il 26 Luglio 1974 a Toronto in Canada. I suoi genitori Anna e Costantin,originari della Romania, si trasferiscono in Canada nel ‘67.
Già da piccolio “Kid Power”, soprannome dato in seguito a Daniel Negreanu, aveva una spiccata propensione per le scommesse sportive, il biliardo e soprattutto per il Poker.

Daniel lasciò la scuola superiore poco prima del diploma per dedicarsi esclusivamente al gioco del Poker, sostenuto anche dai genitori.

Nonostante la giovane età e quindi la poca esperienza sui tavoli Daniel era in grado di vincere regolarmente, avversari col doppio dei suoi anni.

A 21 anni muove il suo primo passo verso la “Sin City” Las Vegas, passo che prima o dopo hanno mosso tutti i giocatori che oramai hanno un nome scolpito nella storia del poker.

Inizialmente, considerando il difficile “Terreno Di Gioco”, Negreanu ricevette una serie di sconfitte abbastanza pesanti tanto da radere al suolo il “BankRoll” considerevole che aveva costruito negli anni precedenti.


Daniel "Kid Power" Negreanu

Trovandosi in ristrettezze economiche The Kid ritornò a Toronto per ricominciare da zero il suo percorso.

Nel 1997 arrivò la svolta, infatti in questo anno Daniel vinse il “Main Event World Poker Final” al “Foxwood Casino” portando a casa 133.600 dollari e ricevendo l’ investitura di più grande giocatore del mondo nei tornei.

Nell’ anno successivo Negreanu conferma definitivamente il suo ruolo di “World Best Poker Tournament Player” vincendo le WSOP ad appena 24 anni.

Nel 2004 arriva al tavolo finale in 11 tornei, incassando la vittoria in due eventi del WPT (World Poker Tour) e aggiudicandosi il suo terzo “Braccialetto” alle WSOP nel Limit Hold’em.

Tutte queste piccole cose portarono nel BankRoll di Daniel ben 4.400.000 dollari.

Ovviamente, dopo questa performance, la proposta dal “Wynn” di Las Vegas a Daniel di investire il ruolo di “Poker Ambassador” (Ambasciatore Del Poker) per giocare al casino ai suoi tavoli non tardò ad arrivare.

Nel 2005 questo Partnership arrivò al termine, Negreanu decide di non continuare al Wynn, e in quell’ anno taglia il nastro dei “suoi” tavoli di poker on line sul suo sito ufficiale che include anche il suo blog e un forum.
Ora Questa “Negreanu Poker Room” non esiste più, è rimasto solo il sito.

Ancora ora, superati i 30 anni, Daniel “Kid Poker” Negreanu continua a vincere cifre considerevoli.


Daniel Negreanu

Daniel Negreanu


Daniel si definisce un vero e proprio atleta paragonando il poker ad uno sport agonistico in piena regola; di certo è il PPP con la più alta visibilità mediatica, lo si può trovare costantemente ai microfoni delle reti sportive ESPN e Fox a commentare eventi di poker con la sua passione e competenza.

E’ secondo nella classifica di vincite di tutti i tempi. A comandare la speciale graduatoria c’è un certo Jamie Gold che a parte la vittoria delle World Series del 2006 che gli ha garantito un super premio di 12 milioni di dollari, non sembra avere la stessa continuità di gioco e vittorie di Daniel.

Tra le peculiarità del suo modo di giocare sicuramente quella che ha un impatto maggiore è l’ incredibile capacità di leggere il gioco al tavolo.

Negreanu riesce a sapere cosa ha in mano l’ avversario quasi con precisione matematica, grazie alle sue considerevoli capacità di calcolo e alla sua forte psicologia e spirito di analisi.

Attualmente Daniel fa parte del “Team PokerStars Pro” e ha scritto parecchi libri sull’ argomento Poker.

Chiudiamo questa breve storia di Daniel “Kid Power” Negreanu con una sua dichiarazione che io definirei Storica :

“Se non sono sfidato sono un giocatore di poker inutile. Se non gioco in situazioni ad alta pressione divento pigro e divento totalmente privo di concentrazione. Immagina di giocare a scacchi con qualcuno che non ti ha mai battuto: non diventerebbe noioso dopo un pò? Mi piace il brivido della vittoria, ma senza l’agonia della sconfitta questa e’ sicuramente meno gratificante. Penso che se ci fosse un attributo che io posseggo che fa concorrenza a tutti gli altri giocatori, questo potrebbe essere il mio modo di giocare dopo il Flop. In un torneo dove si hanno un sacco di chips giocare le giuste carte iniziali è molto meno importante di prendere decisioni cruciali durante la mano. Io mi concentro piu’ sul post flop piuttosto che preoccuparmi con quali tipo di carte inizio”

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